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Brazil S/A, una pennellata verdeoro sotto la Madonnina

12 aprile 2014 • Eventi, Un museo al giorno

Domani (domenica 13 aprile) è l’ultimo giorno per visitare Brazil S/A, (www.brazilsa.com.br) esposizione organizzata nell’ambito del Salone del mobile di Milano e interamente dedicata al design brasiliano. La mostra, curata dall’eclettico architetto José Roberto Moreira do Valle, si tiene all’interno del Palazzo dei Giureconsulti e porta un po’ di sapore verdeoro all’interno dell’antico centro civico ed economico di Milano, a una manciata di metri da quella Piazza Mercanti dove, in piena epoca comunale, risiedeva il potere civile della metropoli ambrosiana.

La visita, che è sicuramente uno degli avvenimenti top del Fuori salone, si tiene su tre diversi piani; manufatti, video, suoni e colori accompagnano il visitatore in un Brasile in parte inedito, mostrando varie anime del paese. Grandi (ma non unici) protagonisti, due grandi temi della cultura brasiliana: l’arte indigena e il calcio, vere e proprie colonne dell’identità nazionale verdeoro.

AmazzoniaIl percorso inizia dall’alto, e cioè dal secondo piano. E parte proprio dal cuore pulsante del Brasile precolombiano: l’Amazzonia (in particolare, dallo stato di Acre). Si espongono oggetti di arredo e manufatti ispirati alla natura esplosiva e selvaggia di uno dei polmoni verdi del mondo. Il legno è il grande protagonista di questo primo segmento della mostra. Sono molto chiari, infatti, i riferimenti alla vita nella foresta: per esempio, i mobili Palafita si ispirano proprio alle omonime dimore sul fiume, mentre la sdraio Poronga si ispira al copricapo tradizionale dei seringueiros, cioè gli estrattori di lattice dall’albero Hevea brasiliensis. Non a caso, l’emulsione che può essere definita “antenata della gomma” è coprotagonista della sala, con l’esposizione di varie scarpe prodotte con questo materiale. A questa iniziativa, “Acre, Made in Amazonia”, questo stato ha collaborato con vari organismi, come Politecnico di Milano e il suo consorzio Poli.design; grazie a questa partnership, sono stati realizzati vari prodotti a partire dal legno. Non solo. Nel 2013, Poli.design ha realizzato un corso di formazione proprio nello stato di Acre, che ha coinvolto architetti, studenti, falegnami e artisti. La sala reca anche un omaggio a Chico Mendes, l’eroe dell’Amazzonia.Design moderno

A far da contraltare all’artigianato dedicato alla natura, la seconda sala, più orientata al design moderno: lampade, gioielli, tavoli, candelabri, sedie sdraio e via dicendo. Un atmosfera decisamente “Salone del mobile-oriented”.

 

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Tutte le foto sono di Guido Berger; si possono utilizzare liberamente se viene citato l’autore

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