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Brasile e Stato dell’Espirito Santo si presentano alle Pmi italiane

17 marzo 2014 • Economia news

L’Espírito Santo, tra i 26 Stati che costituiscono la Repubblica presidenziale federale del Brasile, offre un mercato molto attrattivo per le imprese italiane. Una buona parte dei 190 miliardi di dollari stanziati in Brasile per lo sviluppo del settore oil & gas fino al 2019, a seguito della scoperta dei giacimenti marini di petrolio e gas, riguarda proprio l’Espirito Santo che, con soli 3 milioni e mezzo di abitanti, è il secondo produttore brasiliano nell’oil & gas e il Paese con il Pil più alto del continente.Numerose sono le eccellenze produttive di questo Stato: laminati d’acciaio, marmi e graniti – il 70% della movimentazione brasiliana passa da lì –, caffè d’alta qualità e papaya; ed è grande esportatore di cellulosa. Inoltre, il 75% della popolazione è di origine italiana, quindi gioca a favore anche una certa affinità culturale.

Nel mercato oil & gas, le nuove scoperte di giacimenti, dovranno essere potenziate con infrastrutture stradali e autostradali, l’edilizia civile e industriale e la meccanica di precisione, tutti ambiti dove gli italiani hanno molto da dire. La Camera di Commercio Italo Brasiliana (CCIB) dopo il Protocollo di collaborazione siglato con lo Stato dell’Espirito Santo, oggi è l’interlocutore privilegiato per fare business in quel territorio. Molto importante anche l’esperienza di Veronafiere che è entrata nella cabina di controllo di alcune delle più grandi fiere brasiliane come Vitória Stone Fair e Mec Show.

Per saperne di più il 20 marzo Veronafiere e CCIB offrono un seminario gratuito di approfondimento dedicato alle imprese sul tema Il Brasile e lo Stato dell’Espirito Santo (Verona, Viale del Lavoro 8, Palazzo Uffici Veronafiere – Sala Respighi- ore 14). L’ingresso è gratuito e l’evento è aperto a tutti, previa conferma di partecipazione via e-mail: vfi@veronafiere.it o camera@ccib.it. Il seminario fornirà un quadro generale sul Brasile e sullo Stato dell’Espírito Santo, con particolare riferimento ai settori costruzioni e infrastrutture, oli&gas, acciai. Affronterà poi gli aspetti doganali, fiscali e societari per un’azienda che voglia sbarcare in Brasile. Al termine, previa prenotazione, organizzare un proprio incontro privato con gli esperti della Ccib e di Veronafiere.

Il Brasile oggi è terreno fertile dove seminare il proprio business. Si stima che nel 2015 il suo Pil sorpasserà quello della Francia; nel ranking delle maggiori economie mondiali è passato dal 10° al 6° posto e ha una classe media in espansione. Repubblica presidenziale con assetto federale dal 1891, il Paese ha dimensioni e caratteristiche di un continente più che di un Paese, quindi avventurarsi per commercio o iniziative imprenditoriali in questa realtà, senza guide esperte, può esporre a seri rischi o far perdere preziose opportunità. Ccib aiuta a prevenire i rischi e a sfruttare al massimo le opportunità. Su una superficie di 8,5 milioni di kmq (2,2 volte l’Unione Europea dopo l’allargamento a 25 Paesi, e 28 volte l’Italia) il Brasile è diviso in 26 Stati che, con il Distretto Federale, sono convenzionalmente raggruppati in 5 grandi regioni. Ogni Stato ha regole, leggi, usi e costumi differenti, anche se per tutti la lingua è il portoghese e la moneta è il Real. Gli abitanti sono circa 186 milioni, quasi il 40% dell’Unione Europea, il triplo dell’Italia, il 30% ha meno di 14 anni e solo l’8% ha più di 65 anni. Quindi si tratta di un Paese giovane, con una grande spinta alla crescita. Ccib intende qualificarsi presso gli stakeholder come il centro di competenze e di partnership più affidabile per chi vuole cogliere le possibilità di questo mercato in pieno sviluppo e molto attratto dal Made in Italy.

Veronafiere e l’Espirito Santo

Vitória Stone Fair/Marmomacc Latin America – www.vitoriastonefair.com.br – , considerata la terza manifestazione al mondo nel settore lapideo, giunta alla sua 37° edizione, si è svolta dal 18 al 21 febbraio a Vitória. con la partecipazione di 420 espositori, il 29% dei quali provenienti da Argentina, Cina, Egitto, Francia, Grecia, India, Iran, Italia, Corea, Messico, Oman, Portogallo, Spagna, Paesi Bassi, Turchia, USA, Vietnam su una superficie espositiva netta di 13.136 m². Nell’ultima edizione che ha visto 28.000 i visitatori si è svolto per la prima volta anche Vitória Stone Fair un corso di 4 giorni realizzato da Marmomacc Stone Academy, dedicato alla formazione professionale di architetti nordamericani, canadesi e brasiliani.

Giunto alla 7° edizione, Mec Show 2014 – www.mecshow.com.br – , in programma dal 22 al 25 luglio, è la principale fiera del settore metalmeccanico nell’Espírito Santo, riunendo aziende leader, fornitori e acquirenti grazie a una piattaforma in cui tecnologia, relazioni e business si intrecciano sapientemente. Nei quattro giorni di manifestazione molte sono le possibilità di stabilire un contatto con le principali industrie metalmeccaniche e con un vasto e potenziale pubblico di addetti ai lavori. Oltre alla presenza di aziende tecnologicamente avanzate nell’industria metalmeccanica, a Mec Show è prevista un’agenda molto fitta di conferenze, convegni, road-show e appuntamenti B2B. L’edizione 2013 ha registrato la presenza di oltre 17.000 visitatori; 180 le aziende espositrici, brasiliane ed estere, su una superficie di 15.000 mq. Il settore, in Brasile, vanta grandi numeri: 1.500 le aziende e circa 30.000 posti di lavoro diretti, per un fatturato totale annuo di 3 miliardi di euro.

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