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Seppli e Dilma, torna la luna di miele

23 gennaio 2014 • Sport news

Torna la “luna di miele” tra Sepp Blatter e Dilma Rousseff. Dopo l’incontro con la presidenta brasiliana, che si è svolto oggi a Zurigo, il leader Fifa è tornato a sprizzare ottimismo. “Non ci saranno problemi. Alla fine tutto si risolve, soprattutto in Brasile”, ha detto il Colonnello dopo il vertice, mantenendo la linea ondivaga che da tempo tiene sull’andamento dei lavori: un giorno preoccupato, un altro giorno rassicurato. Ottimismo anche da parte di Dilma: “Siamo preparati”, ha detto. “Tutto funzionerà al meglio. E quando dico tutto intendo stadi, aeroporti, porti e tutto il necessario perché il nostro Paese possa accogliere chi verrà a visitarci”. Ma gli stadi? Nessun problema, almeno per Dilma: “sono opere relativamente semplici, e i ritardi preoccupano in maniera relativa”. Insomma: todo bien toda joia, rigorosamente privata, dato che i due si sono ben guardati dall’incontrare i giornalisti. Sembrano, comunque, vecchie di secoli le parole preoccupate di Jérôme Valcke, segretario della Fifa, sullo stadio di Curitiba. Parole che avevano indotto persino il presidente della Cbf José Maria Marin ad ammettere la possibilità di un “piano B” nel caso in cui l’impianto della capitale paranaense non fosse stato completato. Eventualità che, secondo Bebeto, sarebbe “terribile per tutti i brasiliani”, mentre Cafu l’ha definita un “disastro”.

Rivaldo

Rivaldo

Ma c’è qualcun altro che ha espresso il proprio pessimismo in modo ancora più chiaro. E’ l’ex campione verdeoro Rivaldo. Ai microfoni di Radio Jovem Pan (www.jovempanfm.virgula.uol.com.br) l’ex milanista ha pronosticato una catastrofe organizzativa. “Sappiamo già quello che succederà”, ha affermato. “Ho già detto altre volte che il Brasile non è in grado di organizzare un mondiale: andrà a finire che dovremo vergognarci. Ma soprattutto”, ha attaccato Rivaldo, “è una vergogna che il Brasile sprechi tanti soldi in un mondiale piuttosto che in ospedali e scuole che sono in condizioni precarie”.

Ralf Mutschke

Ralf Mutschke

Altro problema, quello delle scommesse clandestine (e del rischio-“torte” di fine girone): gli scandali scoppiati in varie parti del pianeta non fanno certo stare tranquilli, e i mondiali potrebbero rivelarsi particolarmente appetibili per i bookmaker illegali. Per questo, il massimo organo di governo calcistico ha annunciato che rafforzerà i controlli. A capo del team di sicurezza, l’ex numero uno della divisione criminale tedesca e dell’Interpol Ralf Mutschke, che dal 1 giugno 2012 è direttore della sicurezza della Fifa.

Clemente Isola

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