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Eusébio, omaggi dal Brasile e da tutto il mondo. Poi l’addio

7 gennaio 2014 • Sport news

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“Eusébio? “Dopo Pelé, il più grande giocatore che ho visto”. Lo ha dichiarato Carlos Alberto, capitano della nazionale brasiliana del 1970. E Jairzinho, suo compagno di squadra nell’avventura messicana, ha aggiunto: “Nel 1966 ha rivoluzionato il Mondiale. Il destino ha voluto che il Portogallo non fosse campione, ma è stata sicuramente la squadra migliore” di quel torneo. Da tutto il mondo continuano ad arrivare messaggi di affetto nei confronti del fuoriclasse brasiliano: lo ricordano tutti, da Beckenbauer a Blatter, da Pelé (che lo ha definito “mio fratello”) a Mourinho (”Eusébio è una delle grandi figure del Portogallo, come Amália Rodrigues”, ha detto lo Special One). Anche dai giocatori in attività piovono omaggi. Proprio due giocatori del Chelsea – i brasiliani David Luiz e Ramires, entrambi ex Benfica – sono entrati in campo con il lutto al braccio prima dell’incontro di Coppa d’Inghilterra contro il Derby County. “Sono un privilegiato per averlo conosciuto personalmente e per aver avuto l’onore di difendere i colori del Benfica, la squadra del suo cuore”, ha dichiarato Ramires. “Il minimo che potevamo fare oggi era rendergli omaggio e dedicargli la vittoria” (2-0 e passaggio del turno). Anche Cristiano Ronaldo, uno dei primi a ricordare Eusébio su Twitter, ha omaggiato il campione scomparso: visibilmente commosso al minuto di silenzio, ha alzato le braccia al cielo dopo aver segnato il primo dei suoi due gol contro il Celta Vigo (3-0 per il Real Madrid il risultato finale). Dopo la partita, CR7 ha voluto rivendicare il suo gesto su Twitter. “Dedico questi due gol a te, Eusébio”, ha scritto, “ma in realtà sei stato tu a segnarli. Sarai sempre nel mio cuore”.

Il più grande calciatore portoghese di sempre è stato poi salutato dal suo stadio, il da Luz di Lisbona. Circa 10 mila persone assiepate sugli spalti hanno scandito a più riprese il nome di Eusébio, le cui spoglie mortali sono state trasportate dal centro del campo al carro funebre. Dopo il canto dell’inno del Benfica e dell’inno nazionale, l’ultimo giro di campo, accompagnato da Con te partirò nell’interpretazione di Andrea Bocelli.

Guido Berger

La foto in alto, che ritrae la statua di Eusébio all’Estádio da Luz di Lisbona, è di P. Fernandes “Trebaruna”, freeware citando l’autore. Nella foto appena sotto, di Tom Kundert, la statua ricoperta di sciarpe e vessilli del Benfica.

 

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