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Una firma strappata a Conte che chiede Sanchez. E non solo

20 maggio 2014 • Sport news

Con l’annuncio ufficiale della permanenza di Antonio Conte sulla panchina della Juventus, entra nel vivo la sessione di mercato che dovrà profondamente rinnovare la rosa bianconera. Dopo tre scudetti vinti di fila, un’esigenza di questo tipo potrà apparire paradossale, ma rappresenta il primo diktat dell’allenatore pugliese, che intende guidare una squadra sempre affamata di vittoria e, soprattutto, in grado di sfatare il tabù della Champions League.

Per questo motivo, si intende modificare anche l’assetto tattico che ha fatto le fortune della Vecchia Signora in campionato. Il collaudatissimo 3-5-2 lascerà spazio al 4-3-3 con il quale Conte aveva esordito allo Juventus Stadium, se non ad un modulo ancora più offensivo come il 4-2-4, che il tecnico ha già sperimentato con successo a Bari. Sicuramente sarà necessario ricorrere a giocatori molto duttili, in grado di recitare al meglio il copione predisposto dal tecnico, che gode della totale fiducia dei suoi tifosi, come dimostrato dalla spettacolare coreografia messa in mostra nell’ultima di campionato. Inevitabile, quindi, fare qualche sacrificio per accontentare il mister. I gioielli di casa Juve si chiamano Arturo Vidal e Paul Pogba, autentici trascinatori che Marotta e Paratici sono riusciti ad ingaggiare quando ancora non erano i campioni celebrati che sono oggi.
Pogba, in particolare, fa gola a mezzo mondo, ma la Juve preferirebbe non privarsene, in quanto ritiene a buona ragione che il ventunenne abbia ancora ampi margini di miglioramento e che la sua attuale quotazione di mercato (i 75 milioni di euro messi sul piatto dal PSG) possa conseguentemente alzarsi ulteriormente. Sarebbe davvero una plusvalenza-monstre per il francese, strappato a parametro zero al Manchester United, che non voleva dargli spazio in prima squadra!
Diverso è il discorso riguardante Vidal, ugualmente amato dalla tifoseria bianconera. Il cileno ha 27 anni e i tre scudetti vinti a Torino lo hanno proiettato al top della sua carriera. E’ difficile che anche in futuro lo si possa piazzare ad una cifra intorno ai 45 milioni, che comunque rappresentano un affare pazzesco, considerando come Fabio Paratici lo abbia acquistato dal Bayer Leverkusen per appena 10,5 milioni. Inoltre, Vidal in questo momento fa gola a club che non solo hanno la possibilità di spendere, ma che sono anche obbligate a farlo per ridare entusiasmo ai propri tifosi. In primissima fila ci sono il Barcellona e il Manchester United, rimaste a bocca asciutta nella stagione appena conclusa. Il Barça ha inoltre il problema di sostituire Xavi, sempre più vicino ad un futuro lontano dal Camp Nou. Vidal è il giocatore ideale per rinnovare il “tiqui-taca” dei catalani, donando estro ed imprevedibilità alla squadra che nella prossima stagione sarà allenata dall’ex romanista Luis Enrique.
C’è un nuovo allenatore anche a Manchester e si tratta dell’olandese Louis Van Gaal, al quale è stato affidato il compito di ricostruire un gruppo che ancora soffre di nostalgia per Alex Ferguson e al quale la cura-Moyes non ha fatto granché bene. L’ex allenatore di Ajax, Barcellona e nazionale olandese è un convinto estimatore della versione moderna del “calcio totale” che tramanda l’eredità di Cruyff. In Vidal vede il “tuttocampista” ideale per colmare il vuoto lasciato da Paul Scholes, capace di riconquistare il pallone al limite della propria area, per poi riproporsi in attacco subito dopo. Certo, per i tifosi juventini sarebbe molto doloroso doversi privare di un centrocampista col fiuto del gol come Vidal, ma per consolarsi potrebbero evitare di riporre nel cassetto le numerose bandiere cilene che garriscono allo Juventus Stadium. Per il suo quarto atto a Torino, Conte ha infatti chiesto di puntare su Alexis Sanchez, ex attaccante dell’Udinese che da tre stagioni gioca nel Barcellona. Il suo cartellino costa circa 30 milioni, che non sono una quotazione eccessiva per un giocatore del suo livello e di 25 anni. Marotta non fa mistero di avere il nome del cileno in cima al suo taccuino, ma c’è da vincere la concorrenza dei club inglesi: Liverpool, Chelsea e le due squadre di Manchester. Ma la Juve ha un asso nella manica: la cessione di Vidal, che in questo momento è certamente tra i più forti centrocampisti al mondo. L.Z.

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