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L’italiana Comelit sta facendo parlare il media center di Sochi

11 febbraio 2014 • Affari & Persone

Avete presente l’imponente media center di Sochi e tutte le aree residenziali destinate agli atleti delle Olimpiadi invernali? Bene sono tutte equipaggiati con VIP, il primo sistema di videocitofonia completamente digitale IP firmato dall’italiana Comelit. Il media center è stato uno dei più importanti progetti nella pianificazione urbana di Sochi in vista delle Olimpiadi invernali ed è stato completato in tempi davvero rapidi se si considera che i lavori sono iniziati solo alla fine del 2012. Con la tecnologia italiana di Comelit VIP tutti i dispositivi, dai posti esterni ai monitor, operano sulla base di protocolli IP e vengono collegati tramite plug RJ45 a un’unica dorsale, dedicata o appoggiata a reti LAN esistenti.

Il vantaggio della tecnologia VIP è la possibilità di effettuare in modo semplice un numero di collegamenti illimitato e senza vincoli nella distribuzione dei cavi: ogni plug può essere un videocitofono, una postazione esterna, un centralino o una telecamera scorporata. L’apertura al mondo internet permette inoltre di effettuare collegamenti in remoto e teleassistenza, oltre che di accedere ad altri servizi via web.

“Sochi conferma la nostra presenza nel mercato russo, iniziata nel 2009 e proseguita con nuove commesse, nonostante la crisi”, commenta Marco Giugnetti, direttore commerciale estero di Comelit. “La commessa legata alle Olimpiadi Invernali di Sochi è stata vinta grazie al funzionamento degli impianti sfruttando la rete esistente, quindi senza dover creare una nuova infrastruttura. Questa soluzione ci ha permesso inoltre di realizzare il progetto in tempi davvero brevi”. Comelit, con headquarter a Rovetta San Lorenzo e sedi in 12 Paesi nel mondo, è presente con i propri prodotti in oltre 70 paesi. Da oltre cinquant’anni progetta e produce sistemi di videocitofonia (gamma SimpleVideo), Tvcc  (gamma SimpleCctv), sicurezza (gamma SimpleSafe) e automazione domestica (gamma SimpleHome).

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