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Mondiali in tv: la rivincita delle donne

10 giugno 2014 • Te lo dò io il Brasile

Inscenare un blackout”, “Annullare la finale”, “Fare shopping online”. Chi credeva che i 90 minuti più duri si giocassero sul campo di gioco dovrà ricredersi. Durante i Mondiali in Brasile la vera sfida sarà tra le mura di casa: le donne stanno maturando la loro rivincita. Una ricerca condotta in Europa da vente-privee.com, player mondiale nel settore delle vendite-evento online, svela i sogni più reconditi delle donne europee nel periodo della “Copa do mundo”. Il 77% delle intervistate afferma di optare per lo shopping online piuttosto che guardare le partite, mentre i fidanzati/mariti faranno il tifo seduti sul divano. Tra le italiane l’80% conferma questo dato, battute solo dalle francesi (87%) e dalle olandesi (84%). Ma non mancano le signore che preferiscono ammirare la prestanza atletica dei calciatori.

Secondo l’indagine (condotta da vente-privee.com in febbraio, su un campione di 5.900 soci, donne e uomini, di età compresa tra i 25 e i 40 anni in Francia, Spagna, Germania, Italia, Belgio e Paesi Bassi) il 91% degli italiani seguirà l’evento.

Quali saranno i partner privilegiati per guardare i match del Mondiale brasiliano?

Su questo punto gli uomini europei si dividono. Il 34% degli italiani e il 45% dei francesi preferisce la compagnia di un gruppo di amici con un aperitivo o una pizza; in particolare il 52% degli uomini italiani vede la propria partner come una presenza indesiderata, accusata di fare commenti superflui durante le partite. Il 78% degli olandesi, il 65% dei tedeschi, degli inglesi e degli spagnoli apprezzerebbe invece la compagnia del gentil sesso. Il 48% degli italiani apprezza molto la compagnia della partner se anch’essa, però, partecipa con interesse alla partita. Gli europei più sensibili sembrano essere gli spagnoli: il 34% ritiene di doversi scusare con la propria partner per aver guardato l’incontro di calcio facendole un piccolo regalo. Gli italiani, invece, sono i più devoti al pallone: il 68% non ritiene di doversi giustificare.

Le alternative delle donne al match in tv

In questa “sfida” in salotto le signore europee si rivelano tutt’altro che arrendevoli. Le francesi e le italiane sembrano le più dispettose, sino ad affermare di voler “Rivelare il risultato finale della partita”, mentre le donne belghe sono disposte a “Far saltare la corrente”. Se da un lato le donne si sbizzarriscono con pensieri “pericolosi” per far “accidentalmente” saltare la visione delle partite più importanti ai loro compagni, dall’altro lato una quota pari al 77% delle signore ha dichiarato di preferire lo shopping online durante i match. Ma e donne europee si distraggono anche guardando i calciatori: le più attente al lato estetico sono le olandesi (15%), seguite dalle francesi (11%) e al terzo posto le italiane (6%). Con la compagnia dei partner o meno, gli incontri del Mondiale brasiliano saranno anche un momento di convivialità: il 53% degli uomini europei afferma che mangerà durante le partite (il 47% tra gli italiani).

Fuorigioco e calcio d’angolo: tedeschi e inglesi i più preparati

Cartellino giallo, fuorigioco, rimesse laterali. Quanti conoscono davvero le regole del calcio? I tedeschi e gli inglesi sono i più preparati: l’82% dei tedeschi ha affermato di saper spiegare la regola del fuorigioco. Si difendono gli italiani: il 74% dimostra di conoscere molto bene il rigore e il cartellino rosso. Tra le donne europee, le più preparate sono le tedesche: il 76% sa spiegare la regola del cartellino rosso, seguite da spagnole e olandesi. Il 54% delle spagnole conosce il calcio d’angolo, mentre il 67% delle olandesi ha dimestichezza con la regola del cartellino giallo. Anche le italiane si difendono bene: il 36% dimostra di saper spiegare la regola più ostica anche per gli appassionati di calcio, quella del fuorigioco.

Antonio Barbangelo

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