MENU

Mondiali, Porto Alegre rischia l’esclusione

14 febbraio 2014 • Maracanà

Dopo Curitiba, anche Porto Alegre rischia di starsene fuori dai mondiali. Tutta colpa delle spese per le strutture temporanee del Beira-Rio (nome ufficiale: stadio José Pinheiro Borba), uno dei 12 impianti ufficiali del torneo, di cui è proprietario l’Internacional. E che, secondo le autorità, lo stesso club dovrebbe pagare.  Questi costi sono pari a 30 milioni di real (oltre 9 milioni di euro), e la società li ritiene non dovuti: il club sostiene infatti di aver già contribuito, mettendo a disposizione del comitato organizzatore varie aree e strutture di proprietà. Così, il suo presidente Giovanni Luigi ha dichiarato, a Rádio Gaúcha, che non aprirà il portafoglio. Le strutture temporanee in questione, necessarie per l’organizzazione dei mondiali, si trovano in aree adiacenti allo stadio (centri media, Ict, tende, marciapiedi, illuminazione, mobili, pareti, fili, recinzioni eccetera). L’Internacional, secondo le autorità locali, dovrebbe pagarle a causa di un compromesso siglato nel 2007 con la Fifa, che stabiliva la responsabilità del club di Porto Alegre su queste strutture. Una prassi diversa da quanto accade nella maggior parte delle città ospitanti, dove è il governo a gestire i lavori. Vale a dire: se mancano soldi, vengono stanziati con denaro pubblico.

La controversia sui costi minaccia il futuro mondiale dello stadio Beira-Rio. “Sì, c’è il rischio di perdere la coppa”, ha detto Giovanni Luigi. “E il rischio non è trascurabile. Il contributo che l’Internacional deve pagare è il più grande di tutti. Oltre allo stadio, stiamo cedendo tutte queste zone (Gigantinho, centro eventi e garage) per le strutture temporanee. Per il resto, l’Inter (diminutivo dell’Internacional di Porto Alegre, ndr) non si assumerà responsabilità “.

Il destino di Porto Alegre come sede mondiale si deciderà fra poche manciate di ore: domenica Jérôme Valcke, segretario generale della Fifa sarà in Brasile e lunedì visiterà la città gaúcha. E prenderà una decisione definitiva sul Beira-Rio. Martedì sarà poi la volta di Curitiba: o dentro o fuori.

A. Z.

 

 

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »