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La polizia in sciopero: “Paralizzeremo i Mondiali”

8 maggio 2014 • Sport news, Te lo dò io il Brasile

Sepp Blatter e Dilma Rousseff non possono proprio dormire sonni tranquilli. Prima il rischio-proteste popolari in piena Coppa del Mondo. Poi i ritardi preoccupanti nella costruzione degli stadi (giusto ieri l’Aneel – il gestore dei servizi elettrici brasiliano aveva avvertito che quattro stadi – Manaus, Porto Alegre, Curitiba e Belo Horizonte – sono a rischio black out). Poi ancora la tragedia delle morti bianche, che sembra non aver fine (proprio oggi è morto un operaio allo stadio Pantanal di Cuiabá, folgorato da una carica elettrica). Infin l’aumento preoccupante della criminalità in tutto il Brasile (di cui abbiamo parlato qui). Come se non bastasse, ora la polizia federale ha minacciato di incrociare nuovamente le braccia, come aveva fatto, a più riprese, a Salvador da Bahia. Questa volta, però, lo sciopero si svolgerebbe in tutto il Brasile. Secondo i rappresentanti della polizia federale, l’astensione dal lavoro – il cui obiettivo è un aumento di stipendio, fermo da otto anni nonostante il forte rincaro del costo della vita – durerebbe 24 ore e si svolgerebbe in 12 stati. Ma un’assemblea sindacale in programma la prossima settimana a Brasilia potrebbe decidere di reiterare la protesta anche durante il massimo torneo iridato. Non per niente ieri, 8 maggio, circa 50 poliziotti hanno manifestato davanti all’edificio in cui si svolgeva lo show delle convocazioni, annunciate in diretta da Felipe Scolari. Una scelta simbolica, che è stata poi resa esplicita da André Vaz de Mello, presidente del sindacato di polizia federale: “Il governo non risponde alle nostre richieste. Se continuerà a non fare nulla, paralizzeremo i mondiali”, ha annunciato in maniera roboante.

Se l’iniziativa dovesse andare avanti, ci sarebbe poco da stare tranquilli: durante il più recente sciopero di Salvador da Bahia – nonostante l’invio dell’esercito per supplire alla mancanza di poliziotti – si sono verificati 52 omicidi in tre giorni, contro una media di cinque al giorno. In un altro sciopero, organizzato sempre a Salvador prima del carnevale, le forze dell’ordine avevano anche occupato un’ala del parlamento.

A. Z.

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