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Valcke apre ai time out

6 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

La notizia ha del clamoroso: il segretario della Fifa Jérôme Valcke non esclude l’introduzione dei time out ai campionati del mondo di calcio 2014, ma solo a determinate condizioni. L’interruzione del gioco, ha detto Valcke, potrebbe essere ammessa in caso di temperatura molto alta e di specifica richiesta da parte di un giocatore. Insomma, più che una nuova norma, una deroga da applicare in casi estremi. Il Ct azzurro Cesare Prandelli aveva recentemente proposto l’istituzione di due time out a partita per consentire ai calciatori di idratarsi.

Guido Berger

La foto di Jérôme Valcke è di Tanya Rego (Agência Brasil)

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Pelé incontra Phelps

5 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Pelé ha incontrato Michael Phelps in Brasile. Lo ha comunicato O Rei direttamente dalla sua fan page di Facebook. I due lavoreranno a un’iniziativa per i più piccoli, sponsorizzata dalla catena di fast food Subway. Nel dettaglio, il calciatore più grande di sempre e il recordman di medaglie olimpiche si sono trasformati in camerieri per proporre una dieta sana ai bambini di San Paolo.

Roderick Lewis

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Sorteggi, anche Prandelli si accoda alle proteste

5 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Dopo la trovata del pre-sorteggio, che sposterà una squadra europea nell’urna 2 (con le africane e le sudamericane non teste di serie) Cesare Prandelli aveva reagito in modo soft. “Non vedo nulla di scandaloso”, aveva detto, pur suggerendo di cambiare il regolamento in un prossimo futuro. Ma ora che la Fifa ha ultimato la prova generale, il Ct azzurro sembra virare verso l’affollato gruppo degli insoddisfatti.  ”Il sorteggio virtuale di ieri è un giochino che non mi è piaciuto molto”, ha dichiarato l’allenatore a Rai Sport dopo essere atterrato in Brasile. E, quasi a voler far capire che non era la Francia l’oggetto della sua esternazione, ha aggiunto:  “non è piaciuto” (il sorteggio virtuale, ndr) “neanche a Deschamps, che era sul volo vicino a me. La Fifa”, ha concluso, “dovrà rivedere la questione sorteggi in futuro. Anche perché mi hanno detto che al momento siamo di nuovo settimi nel ranking. E quindi è una situazione buffa”. Nella simulazione ufficiale, il tecnico azzurro si è visto catapultare proprio con i padroni di casa del Brasile e con la Francia.

Ecco i gironi usciti dal sorteggio virtuale Fifa:

Gruppo A. Brasile, Francia, Australia, Italia.
Gruppo B. Uruguay, Nigeria, Usa, Croazia.
Gruppo C. Argentina, Ghana, Costa Rica, Russia.
Gruppo D. Svizzera, Cile, Giappone, Grecia.
Gruppo E. Spagna, Costa d’Avorio, Corea del Sud, Inghilterra.
Gruppo F. Colombia, Camerun, Honduras, Olanda.
Gruppo G. Germania, Ecuador, Iran, Portogallo.
Gruppo H. Belgio, Algeria, Messico, Bosnia Erzegovina.

Guido Berger

La foto in alto è di ©Wetto

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Robben salta il mondiale per club

5 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Stop di un mese e mezzo per Arjen Robben. Lo ha comunicato Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt, medico del Bayern Monaco. Il nazionale olandese, uscito per infortunio durante la partita di Coppa di Germania contro l’Augsburg, “ha subito una profonda lacerazione al ginocchio dovuta a un tacchetto che è penetrato in profondità, fino all’osso, provocando la perdita di molto sangue”, ha sottolineato il medico. L’incidente impedirà a Robben di partecipare al campionato del mondo per club, in programma dall’11 dicembre prossimo in Marocco.

Guido Berger

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Mondiali: Prandelli chiede di inserire i time out

4 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Due time out ogni partita dei Mondiali. Questa l’idea(decisamente originale) che Cesare Prandelli ha comunicato ai giornalisti durante una conferenza stampa. “La richiesta è legata alla grande umidità che le squadre troveranno in Brasile”, ha detto il tecnico azzurro. Paese dove, ha proseguito, “ci sono due problemi principali – lo abbiamo potuto constatare in occasione della Confederation Cup – e sono il caldo e l’umidità. In alcune città sono preoccupanti. Se l’intenzione è quella di regalare un grande spettacolo, allora bisogna mettere i giocatori in condizioni di poterlo fare”. Secondo l’allenatore, uno stop di due minuti a metà di ciascun tempo di gioco consentirebbe ai calciatori di idratarsi. Prandelli ha dunque chiesto alla Figc di “girare” questo suggerimento alla Fifa. “E’ una richiesta che penso possano fare anche le altre federazioni”, ha aggiunto.

D’altra parte, di preoccupazioni per il caldo ne sono emerse parecchie. Più voci hanno chiesto alla Fifa di spostare gli orario di alcune partite, soprattutto nelle città più calde e umide. Ma il niet del presidente Sepp Blatter è stato categorico. “In Messico sono state giocate molte partite a mezzogiorno, in altitudine, in diverse città, con un grande caldo”, ha dichiarato il colonnello. Come dire: se si è fatto allora, si può fare anche adesso. In omaggio alle televisioni, e con tanti saluti alla spettacolarità del torneo.

Clemente Isola

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Un sorteggio? No, due

3 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Prima del sorteggio, ci sarà un pre-sorteggio, per spostare una squadra europea dall’urna 4 all’urna 2. Lo ha annunciato Jérôme Valcke, segretario generale della Fifa. Il pre-sorteggio servirà per equilibrare il numero di squadre inserite in ogni recipiente.  Se si eccettua il primo raggruppamento, quello delle teste di serie (Brasile, Spagna, Germania, Colombia, Belgio, Uruguay e Svizzera), le altre urne sono state formate con criteri geografici: la numero 2 comprende le squadre africane (Costa d’Avorio, Ghana, Algeria, Nigeria, Camerun) e sudamericane non teste di serie ( Cile ed Ecuador); la 3 include le compagini di Asia (Giappone, Iran, Corea del sud e Australia, che calcisticamente è considerata asiatica) e America del nord (Stati Uniti, Messico, Costa Rica e Honduras); la 4 è composta dalle europee non teste di serie (Bosnia Erzegovina, Croazia, Inghilterra, Grecia, Italia, Olanda, Portogallo, Russia e Francia). Fatti rapidi calcoli, ci sono sette squadre nell’urna 2 e nove nella 1: questa la comprensibile ragione che ha costretto la Fifa al pre-sorteggio. Tuttavia, non si rischierà di trovare tre squadre del Vecchio continente nello stesso girone: è stato previsto che, in ogni gruppo, non possano essere inserite più di due europee, mentre non sarà sorteggiata più di una sudamericana per girone.

Il criterio scelto per equilibrare il secondo e il quarto raggruppamento non mancherà di sollevare polemiche.  Un’alternativa praticabile consisteva nello spostare la Francia (la peggiore europea come ranking Fifa) nell’urna 2. Ma così facendo si sarebbe discriminato il raggruppamento delle africane e delle sudamericane non teste di serie, attribuendogli di fatto la qualifica ufficiosa di “urna debole”. Fatto sta che, con questa formula, l’Italia potrebbe capitare – per esempio – con Brasile, Inghilterra e Messico. Oppure, l’Olanda con Spagna, Italia e Corea del Sud.

Roderick Lewis

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La Fifa lancia una app

3 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

La Fifa ha annunciato il lancio di una app ufficiale. Il minisoftware sarà disponibile dal prossimo 6 dicembre, in contemporanea con i sorteggi: secondo la federazione, sarà l’applicazione sportiva più scaricata di sempre, con almeno 70 milioni di download nei prossimi mesi.

Roderick Lewis

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Pelé sarà ai sorteggi

3 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Pelé sarà presente ai sorteggi per i gironi della Coppa del mondo. Lo ha annunciato Luiz Gleizer, direttore artistico dell’evento. La partecipazione del più forte calciatore di sempre allo show legato alla formazione dei gironi non era del tutto scontata: pur essendo stato nominato dalla Fifa vicepresidente della task force dedicata al comfort degli  spettatori, Pelé aveva disertato tutte e quattro le riunioni del pool, spiegando la sua assenza con impegni concomitanti di lavoro. La “perla nera” non aveva partecipato neppure ai sorteggi della Confederations Cup.

Roderick Lewis

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Il Toro compie 107 anni

3 Dicembre 2013 • Senza categoria, Sport newsComments (0)

Quando il Football Club Torino vide la luce, la valsesiana Erma Morano, che con i suoi 114 anni appena compiuti può vantare l’invidiabile riconoscimento di “nonna” d’Europa, era appena una bambina. Ai tempi, il gioco del calcio non poteva ancora dirsi un fenomeno di massa: per questo motivo, i pionieri del Toro entrarono in pieno anonimato alla Birreria Voigt, a due passi dalla Cittadella di Torino. Faceva freddo, un freddo becco, la sera del 3 dicembre 1906. Centosette anni fa.

Hans Schoenbrod

Alfredo Dick

                                                                                                                                                                     

La riunione inizia alle ore 21 e il mix dei convenuti è, almeno agli occhi di un calciofilo moderno, perlomeno singolare: intervengono, infatti, esponenti dell’Fc Torinese (squadra che ha partecipato al campionato fin dalla sua prima edizione) e dissidenti della Juventus, guidati dal quinto presidente della storia bianconera: lo svizzero Alfredo Dick. Da questa alleanza scaturisce, appunto, una nuova squadra: il Football Club Torino. Sono 23 i soci presenti alla riunione; la maggioranza è composta da svizzeri, ma ci sono anche vari piemontesi (e anche un ex giocatore del Nottingham Forest). Nel dettaglio, oltre a Dick, il drappello dei fondatori include Giovanni Secondi, Fritz Bollinger, Eugenio De Fernex, Giuseppe Varetto, Enrico Debernardi, Arthur Rodgers, Federico Ferrari-Orsi, Fritz Roth, Carlo Pletscher, Carlo Dick, Hans Kaempfer, Oreste Mazzia, Paul Boerner, Ugo Mützell, Robert Depenhauer, Alfredo Jacquet, C. Bart, Q.Quint, I.Michel, I.Faelmdrich, Boulaz Streule e Walter Streule. A questi soci occorre aggiungere gli assenti, che hanno dato la loro adesione: Hans Schoenbrod, Luigi Kuster, Emilio Valvassori, Vittorio Berra, Ademario Biano, Gianluigi Delleani, Ettore Ghiglione, Vittorio Morelli di Popolo, Giacomo Zuffi e – pare – Vittorio Pozzo, già giocatore del Grasshoppers di Zurigo e futuro Ct azzurro.

 

 

 

Poco prima di mezzanotte viene scelto il direttivo. Alfredo Dick candida alla presidenza Hans Schoenbrod, dell’Fc Torinese. E i soci lo seguono, all’unanimità: Schoenbrod è eletto alla carica più importante per acclamazione, mentre Dick è vicepresidente; Streule diventa segretario e Kuster tesoriere; i consiglieri sono Mazzia, Muetzell e Ferrari-Orsi e i revisori Pletscher, Valvassori, e Debernardi.

 

Lo statuto riporta, come data di fondazione, quel gelido 3 dicembre del 1906. Ma, come già accennato, il Football Club Torino è la risultante di varie squadre, che si erano unite fra di loro in varie riprese. In breve: nel 1891, dalla fusione del Football and Cricket Club (nato nel 1887) e dei Nobili Torino (fondata nel 1889 da Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, duca degli Abruzzi), era nata l’Internazionale di Torino; nella nuova squadra militavano, tra gli altri, lo stesso Schoenbrod e Herbert Kilpin, futuro fondatore del Milan. Il Football Club Torinese, creato nel 1894, aveva poi accorpato l’Internazionale di Torino nel 1900.

 

Herbert Kilpin

 

Come colore sociale per il nuovo Fc Torino viene scelto il granata. Secondo alcuni, la decisione è un’omaggio ad Alfredo Dick: l’artefice della nuova squadra è, infatti, tifoso del Servette, squadra di Ginevra, che ha appunto le maglie granata. Secondo altri, è, invece, un tributo al duca degli Abruzzi e alla dinastia regnante. Granata era, infatti, la cravatta adottata dalla Brigata Savoia. E questo fin dai tempi dell’assedio di Torino del 1706, cioè 200 anni prima, per commemorare un cavalleggero caduto. La sua storia ha molti punti in comune con la leggenda di Filippide dopo la battaglia di Maratona: anche qui una vittoria decisiva, anche qui un messaggero partito per fornire informazioni (in questo caso, a Vittorio Amedeo II, duca di Savoia). Il cavalleggero era stato ferito attraversando le linee nemiche. Raggiunto il duca, gli aveva comunicato “Savoie bonne nouvelle”, per poi morire subito dopo. Vittorio Amedeo, prendendo il fazzoletto sporco di sangue del caduto, aveva stabilito che, da allora in avanti, la Brigata Savoia avrebbe indossato il colore granata.

 

Tornando alla scelta del colore sociale, non è dato di sapere quale delle due ipotesi sia la più realistica. Non è escluso che lo siano entrambe: che, cioè, il granata venga scelto come colore sociale perché è l’unica opzione che ha ottenuto due nomination ben motivate.

 

Altre ipotesi fanno, invece, derivare il granata del Torino dal maroon dello Sheffield Fc, club calcistico più antico del mondo, o dal rossocrociato della nazionale svizzera, combinato con i calzettoni neri: il granata sarebbe, in questo caso, un risultato dei continui lavaggi.

 

La formazione del Torino nel 1907

 

Il debutto della nuova squadra avviene comunque il 16 dicembre 1906, a Vercelli: un rotondo 3-1 contro la fortissima Pro. Il Torino veste, per l’occasione, la vecchia maglia giallonera dell’Fc Torinese: le casacche granata non sono ancora pronte. Per la prima in campionato, invece, la nuova squadra deve attendere il 13 gennaio 1907. L’esordio non può essere migliore: l’avversario è la Juventus, e il risultato è di 2-1 per il Toro.

Guido Berger

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Belo Horizonte, al via la più grande Fiera dell’Artigianato

2 Dicembre 2013 • Economia news, Senza categoriaComments (0)

Si terrà a Belo Horizonte, dal 3 all’8 dicembre, la XXIV “Feira Nacional de Artesanato – A cultura e a Arte entram em campo”. Il più grande evento espositivo del settore artigianato in Brasile occuperà gli spazi di Expominas, nella capitale dello stato di Minas Gerais. Sono previsti 1.200 stand in un’area di 12 mila metri quadrati. La fiera è divisa in 13 aree, tra queste: “Apex Space”, dedicata agli operatori esteri; “My First Event”, uno spazio offerto a 100 artigiani provenienti dallo stato di Minas Gerais che partecipano per la prima volta a un grande evento espositivo di settore; e “Special Space”, area dedicata a 90 artigiani e artisti che propongono prodotti originali dotati di un buon potenziale per l’export. Per far parte di questo spazio è stata effettuata un’attenta selezione che ha tenuto conto, non solo degli aspetti creativi, ma anche della capacità nella gestione degli affari e del commercio con l’estero. Coloro che in Italia desiderano avere maggiori informazioni sulla Fiera che si tiene nel Minas Gerais, possono rivolgersi alla dott.ssa Livia Gia
(livia.gia@italiabrasil.com.br), preso la Camera di Commercio Italiana di Belo Horizonte.

Antonio Barbangelo

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